La scuola, per le sue caratteristiche formative peculiari ma anche per la sua diffusione e universalità, viene individuata come uno dei contesti nei quali è possibile porre in essere azioni specifiche di promozione del volontariato giovanile.
A tale scopo vengono dedicate specifiche risorse umane e finanziarie alla realizzazione di progetti formativi ed esperienziali interconnessi con la programmazione scolastica e finalizzati allo sviluppo di sensibilità ai temi della cittadinanza attiva, della partecipazione e della responsabilità sociale.
Decentrati a livello di distretto socio sanitario (Chiavenna, Morbegno, Sondrio, Tirano e Bormio) sono attivi operatori del C.S.V. che investono una quota parte pari al 50% del proprio tempo lavoro espressamente finalizzata alla promozione del volontariato giovanile a scuola anche attraverso l’attivazione di Sportelli Scuola e Volontariato. (*)
(*) Dal programma biennale L.A.Vo.P.S. 2009/2010