Il Comitato provinciale permanente interculturale di Sondrio con l’adesione ed il sostegno di Cgil, Cisl, Uil, Acli, Arci, Anolf, Anpi, Agenzia per la Pace, Associazione Arcobaleno, Issrec, Caritas, Associazione Punto Pace, Auser, in adesione alle iniziative indette a livello nazionale al fine di promuovere il dialogo interculturale, la cultura dell’integrazione e per combattere ogni forma di razzismo e di esclusione, promuovono una serie di eventi di sensibilizzazione/mobilitazione dei cittadini nel periodo dal 5 al 21 marzo 2010.
Invitiamo i cittadini ad aderire alle iniziative ed in particolare a riflettere sui fatti reali:
- gli immigrati presenti nel nostro paese sono solo il 5,8% (contro l’11% della Spagna e l’8% della Germania);
- sono di diverse nazionalità (la maggioranza proveniente dall’UE, dal’Est, dai paesi arabi; a seguire dai paesi asiatici e sudamericani);
- sono persone che lavorano (92%), creano imprese (240 mila aziende), hanno un titolo di studio elevato (43% diplomati e 10,2% laureati);
- i loro bambini studiano (sono il 7% della popolazione scolastica, 628 mila studenti di cui ben 220 mila sono nati in Italia);
- professano diverse religioni (2 milioni di confessione cristiana, dei quali 800 mila cattolici; 1,2 milioni mussulmani);
- sono gli italiani a sposare donne straniere (l’80% dei matrimoni misti)
- gli immigrati contribuiscono alla crescita economica (9,1 del PIL), pagano le tasse (3,2 miliardi di Euro) e contribuiscono al fondo pensioni (4% del totale) in compenso: a chi risiede da decenni in Italia non vengono riconosciuti i “diritti di cittadinanza” e per avere un permesso di soggiorno attendono 290 giorni contro i 20 previsti dalla legge;
- i cosiddetti “irregolari” (senza permesso di soggiorno) diminuiscono (da 650 mila a 420mila). Sono considerati “irregolari” anche coloro che facciamo lavorare nero. Gli arrivi nel nostro paese sono per il 90% con il visto turistico e solo il 5% con i famosi barconi.
Sono perciò da smentire e combattere i numerosi luoghi comuni assai diffusi anche nella nostra provincia.
La presenza degli immigrati in Italia è per noi occasione di arricchimento culturale e umano insieme!
Locandina con l'elenco delle iniziative in programma [1]