Asgi, Avvocati per niente e Syed, il giovane pakistano che ha vinto la causa di discriminazione contro il governo, presentano la richiesta alla Corte d’appello di Milano. "Ma non rinunciamo alla battaglia".

Per i 18mila giovani in attesa di iniziare il servizio civile, oggi è la giornata della svolta. Asgi e Avvocati per niente, insieme a Syed il 26enne pakistano che ha vinto la causa di discriminazione contro il Governo italiano, presenteranno alla Corte di Appello di Milano la richiesta di sospendere provvisoriamente gli "effetti dell’ordinanza" per la parte che prevede la riapertura del bando del settembre 2011 con la conseguenza sospensione delle partenze di circa 18mila giovani. In un comunicato le due associazioni "prendono anche atto con rammarico che ad oggi il Governo non ha assunto alcuna iniziativa in esecuzione dell’ordinanza se non la sospensione delle partenze, con ciò aggravando la situazione".
Fonte: Redattore Sociale