Nell'ambito del Decreto Legge approvato dal Governo, la notizia più rilevante per le organizzazioni è l'eliminazione della cosiddetta "clausola di salvaguardia".
I tagli orizzontali al non profit, così come precedentemente previsti dal Decreto Legge 6 luglio 2011, n. 98 (convertito in Legge, con modificazioni, n. 111, 15 luglio 2011), sono sostituiti dal progressivo aumento dell'Imposta sul Valore Aggiunto.
Cancellati i contenuti dei due commi dell'articolo 40 del decreto-legge n.98 del 6 luglio 2011 che avrebbero provocato il taglio progressivo (5% nel 2012 e 20% nel 2013) di tutte le agevolazioni fiscali previste per il non profit.
L'articolo 18 del testo della nuova Manovra approvata il 4 dicembre 2011 recita infatti che: "All'articolo 40 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 1 ter è sostituito dal seguente: "1-ter. A decorrere dal 1° ottobre 2012 le aliquote Iva del 10 e del 21 per cento sono incrementate di 2 punti percentuali. A decorrere dal 1° gennaio 2014 le predette aliquote sono ulteriormente incrementate di 0,5 punti percentuali. b) al comma 1-quater, la parola: "adottati" è sostituita dalle seguenti: "entrati in vigore".
Fonte: Infocontinua

