E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 1 dicembre 2011 il Decreto del Ministero degli affari esteri dell'11 maggio 2011. Con la pubblicazione del Decreto diventa operativa la possibilità, per alcune tipologie di enti non profit, di stipulare convenzioni che consentano l'ingresso di volontari stranieri da impiegare nelle attività dell'ente.
Il meccanismo attraverso cui dare avvio alla richiesta si basa su un visto, da richiedere con apposita domanda allo Sportello Unico per l'Immigrazione, che varrà per un periodo non superiore ad un anno e per giovani di età compresa tra i 20 ed i 30 anni. La legge prevede che vi sia una quota di ingressi stabilita annualmente dal Decreto annuale emanato dal Ministero del lavoro di concerto con il Ministero dell'interno e degli affari esteri ma, per ora, questo Decreto non risulta essere stato emesso. Infine, il Decreto del Ministero degli esteri fa più volte riferimento all'art. 27 bis del Decreto legislativo 286/1998, secondo il quale l'organizzazione promotrice del programma deve far parte di una delle seguenti categorie, fra cui non sono inserite le Organizzazioni di volontariato. 1) enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, in base alla legge 20 maggio 1985, n. 222, nonché enti civilmente riconosciuti in base alle leggi di approvazione di intese con le confessioni religiose ai sensi dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione; 2) organizzazioni non governative riconosciute ai sensi della legge 26 febbraio 1987, n. 49; 3) associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 383.
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