Il gruppo promotore del Forum del Terzo Settore della provincia di Sondrio, in collaborazione con il Forum Terzo Settore Lombardia organizza e promuove l’incontro sul tema:
Senza welfare non c’è sviluppo, non c’è futuro
Il Terzo Settore si interroga su come promuovere i diritti ed il benessere di tutti nella società in crisi, in Italia e in Lombardia.
L'appuntamento è per martedì 6 dicembre 2011 alle 16.30, presso la sede L.A.VO.P.S., Palazzo Sertoli-Guicciardi, in lungo Mallero Diaz 18 a Sondrio.
L’incontro fa parte di un percorso cominciato nella primavera 2011 in proposito Vittorio Ciarrocchi, referente di Confcooperative Sondrio, ha affermato: “Alcune organizzazioni hanno iniziato a confrontarsi sul tema della riduzione consistente dei fondi destinati al sociale e sulla situazione del sistema del welfare anche a livello locale, abbiamo iniziato a sostenere alcune iniziative di mobilitazione contro i tagli alla spesa sociale e a tale scopo il gruppo si è incontrato con il vice-Prefetto lo scorso mese di giugno. Infatti i tagli che nell’immediato creano dei risparmi, nel lungo periodo non permettono di rispondere ai bisogni della popolazione, che invece aumentano sempre, a maggior ragione in un momento di crisi come questo”.
Ha poi continuato Marco Doria di Arci Sondrio: “E’ nostra intenzione attraverso l’incontro del 6 dicembre di costituire le basi per lo sviluppo del Forum in provincia, con l’obiettivo di dare unità e forza alle organizzazioni del Terzo Settore, perché solo uniti si può incidere sul miglioramento della qualità del vivere sociale. E’ una questione di necessità, bisogna essere uniti in maniera fiduciosa, infatti possiamo uscire dalla crisi, solo eliminando i particolarismi e affrontando la questione della redistribuzione delle risorse economiche a livello provinciale”.
Vanni Seletti, Presidente della FAD, Federazione Associazioni per Disabili della provincia di Sondrio, sostiene che l’incontro del 6 dicembre è finalizzato a ripensare il sistema di welfare, superando la logica dei tagli , che non considera i reali bisogni: “la soluzione dei problemi arriva infatti se si è consapevoli di quali sono i bisogni a cui rispondere”.
“La situazione attuale di crisi spinge ad arroccarsi sulle proprie posizioni – afferma Ciarrocchi – Noi lanciamo un messaggio di unione e su questo vorremmo stimolare gli Enti locali. La frammentazione anche nelle Istituzioni deve essere superata, a fronte del momento critico che bisogna affrontare”.
Luigi Leoncelli dell’Auser ha concluso sottolineando l’importanza della funzione di rappresentanza politico-istituzionale del Terzo Settore che deve avere il Forum, che diventa un soggetto promotore di cambiamenti e di scelte.
Tali iniziative si raccordano pienamente a livello superiore con il Forum del Terzo Settore regionale, il quale ci ha sostenuto in questo percorso e sarà presente con i propri rappresentanti all’incontro del 6 dicembre. Gli effetti della crisi economica aggravano le condizioni di disagio e spingono un ampio numero di cittadini ad aver bisogno di interventi di sostegno sociale. La contrazione delle risorse destinate agli interventi sociali, operata dai recenti provvedimenti economici dello Stato, pone in difficoltà proprio le istituzioni, i servizi e le organizzazioni che hanno il dovere e l’aspirazione di rispondere a queste istanze. Nel frattempo le comunità territoriali sperimentano nuove forme di iniziativa sociale. In questo contesto il Forum del Terzo Settore Lombardia promuove un ciclo di incontri nei territori lombardi, il primo è proprio quello del 6 dicembre, per permettere la condivisione delle informazioni, lo scambio di opinioni, la identificazione dei bisogni sociali prioritari e la valorizzazione dei tanti interventi sperimentali e innovativi promossi direttamente grazie all'autonoma iniziativa dei cittadini.
Durante l’incontro ci saranno un primo intervento di natura più politica, poi interverrà Cristiano Gori di IRS Lombardia Sociale, che parlerà dei cambiamenti del sistema di welfare state in Italia e in Lombardia. Infine parleranno i rappresentanti del gruppo promotore del Forum del Terzo Settore per presentare il documento “C’è chi taglia e c’è chi unisce”, sottoscritto da numerose realtà sociali locali, che denuncia i continui tagli subiti dal “sociale” e rivendica il ruolo fondamentale del Terzo Settore nella costruzione e nella gestione delle politiche sociali.
Per saperne di pià scarica la locandina.

