Come nasceva un codice medievale? Chi lo costruiva? Di quali materiali ci si serviva per la confezione e la scrittura?
Queste e altre domande troveranno risposta sabato 25 settembre. L’ Archivio di Stato di Sondrio e la Soprintendenza Archivistica per la Lombardia, in collaborazione con l’Associazione culturale “Ad Fontes”, organizzano per quella data l’incontro dedicato alle scuole dal titolo “La storia e l’anima di un codice medievale”. Si tratta di un laboratorio multimediale, guidato dalla dott.ssa Rita Pezzola, la quale presenterà le fasi salienti della fabbricazione di un codice medievale a partire dall’iconografia coeva (in particolare miniature). Oggetto di particolare considerazione saranno alcuni codici della Diocesi di Como e alcuni frammenti di antichi libri conservati all’Archivio di Stato di Sondrio.
L'illustrazione degli aspetti più tecnici (materiali, operatori, confezione, scrittura…) sarà accompagnata da esemplificazioni in grado di restituire voce ad alcune delle parti esaminate e dalla riscoperta di contenuti di spessore umano e spirituale che rendono i codici ancora vivi oltre lo scorrere del tempo. A tale scopo saranno eseguite (in canto gregoriano) alcune melodie qui notate e verranno evidenziati visivamente, in modo semplice, dei tratti fondamentali della paleografia musicale.
L’incontro si inserisce nella cornice delle Giornate Europee del Patrimonio 2010: “Italia tesoro d’Europa”. Questo appuntamento annuale fu ideato nel 1991 dal Consiglio d’Europa, con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei.
L’appuntamento, per le classi delle scuole secondarie che desidereranno aderire alla singolare iniziativa, è sabato 25 settembre dalle ore 10.30 alle ore 12.30, a Sondrio, presso l’Archivio di Stato, in Via Dante Perego.
Per informazioni e per la prenotazione obbligatoria chiamare allo 0342 514551.

