Dall'1 luglio, è possibile presentare la domanda per accedere al fondo diocesano Famiglia-lavoro.
Il fondo di solidarietà per aiutare le famiglie a far fronte alle crescenti difficoltà provocate dalla crisi economica è frutto dell’elaborazione di un’equipe composta da rappresentanti della Pastorale del Lavoro, della Caritas diocesana, dell’Azione cattolica diocesana (Ac), delle Acli di Como e di Sondrio, dell’associazione ex-allievi salesiani di Sondrio e di Comunione e Liberazione di Sondrio, coordinati dal vicario episcopale monsignor Battista Galli.
L'ammontare provvisorio del fondo è pari a 250.000 euro.
L'intervento ha carattere straordinario e temporaneo, ed è rivolto a famiglie e persone, italiane e straniere, residenti, rimaste senza lavoro, dando priorità a precarietà di salute o disabilità.
In particolare: famiglie monoreddito o singoli, con figli a carico, che hanno perso il lavoro, non dispongono in misura adeguata di altri redditi, di ammortizzatori sociali, di aiuti da parenti o amici o di risparmi.
Il fondo non si limita ad offrire sostegno economico, ma vuol essere espressione di una generosa solidarietà civile e "assistere" nel momento del bisogno.
"Dalle parrocchie - spiega il vicario episcopale monsignor Battista Galli - vogliamo che parta la solidarietà, non solo nel rilevare le richieste di aiuto, ma anche nell'assumerle, farle proprie e collaborare nel dare risposte certamente economiche, ma prima ancora umane e fraterne. Siamo consapevoli che la crisi attuale deve essere capace di modificare gli stili di vita delle persone e delle comunità".
Per informazioni sull'accesso al fondo o per le modalità di adesione (quindi per sostenere l'iniziativa con una propria offerta) è bene rivolgersi al proprio parroco o telefonare alla Caritas allo 031 304330 o alle Acli di Sondrio allo 0342 212352.
Leggi il comunicato della Diocesi con dichiarazioni e spiegazioni del vicario episcopale monsignor Battista Galli, del direttore della Caritas diocesana Roberto Bernasconi e del responsabile diocesano della Pastorale del Lavoro don Giuseppe Corti.
