Il contrassegno europeo di parcheggio per disabili è stato introdotto dal Consiglio dell'UE nel 1998 con una raccomandazione (98/376/CE), che suggeriva agli Stati membri di adottare un modello uniforme di contrassegno di parcheggio per disabili, sedia a rotelle bianca su sfondo blu.
Il contrassegno europeo consente al disabile, che si sposta in un altro Paese membro, di godere delle stesse facilitazioni di sosta alle quali ha diritto un cittadino residente nello Stato ospitante.
Ogni Stato è libero di decidere se e quando adottare il contrassegno europeo.
Il contrassegno europeo consente al disabile, che si sposta in un altro Paese membro, di godere delle stesse facilitazioni di sosta alle quali ha diritto un cittadino residente nello Stato ospitante.
Ogni Stato è libero di decidere se e quando adottare il contrassegno europeo.
SITUAZIONE IN ITALIA
L'Italia, per il momento, non si è adeguata alla raccomandazione dell'UE.
Il contrassegno d'invalidità per il parcheggio, rilasciato dal comune di residenza della persona disabile, non è perciò
valido fuori dal territorio italiano.
Il cittadino italiano disabile, che si reca in un altro Paese dell'UE, deve rivolgersi alle autorità dello Stato ospitante (polizia, carabinieri o vigili) e chiedere un contrassegno temporaneo per il parcheggio, valido su tutto il territorio della nazione in cui si trova.
E' consigliabile portare con sè il verbale d'invalidità.
PUBBLICAZIONI
La Commissione europea ha pubblicato un utile manuale con informazioni sulle norme che regolano le modalità di parcheggio per disabili in ciascun Stato membro UE.
E' comunque consigliato, per alcuni casi specifici, chiedere dettagli una volta arrivati nella località ospite.
La brochure, per ora solo in lingua inglese, è disponibile all'Antenna Europe Direct della Regione Lombardia.
INFORMAZIONI
Sito: http://parkingcard.europa.eu
L'Italia, per il momento, non si è adeguata alla raccomandazione dell'UE.
Il contrassegno d'invalidità per il parcheggio, rilasciato dal comune di residenza della persona disabile, non è perciò
valido fuori dal territorio italiano.
Il cittadino italiano disabile, che si reca in un altro Paese dell'UE, deve rivolgersi alle autorità dello Stato ospitante (polizia, carabinieri o vigili) e chiedere un contrassegno temporaneo per il parcheggio, valido su tutto il territorio della nazione in cui si trova.
E' consigliabile portare con sè il verbale d'invalidità.
PUBBLICAZIONI
La Commissione europea ha pubblicato un utile manuale con informazioni sulle norme che regolano le modalità di parcheggio per disabili in ciascun Stato membro UE.
E' comunque consigliato, per alcuni casi specifici, chiedere dettagli una volta arrivati nella località ospite.
La brochure, per ora solo in lingua inglese, è disponibile all'Antenna Europe Direct della Regione Lombardia.
INFORMAZIONI
Sito: http://parkingcard.europa.eu
