Dall'ultimo fine settimana di giugno a settembre le spiagge di Piona e Montecchio sul lago di Como, in comune di Colico, saranno più sicure grazie al servizio di salvataggio predisposto dalla Società Nazionale di Salvamento e dall'associazione "Amici di Claudio".
I bagnini impiegati sulle rive, opportunamento formati con una preparazione specifica sia per l'attività di salvataggio che per quella di pronto soccorso durata sette mesi con tanto di esami finali, saranno 7, 5 fissi e 2 itineranti con funzioni di coordinamento, sostituzione ed emergenza.  
L'associazione "Amici di Claudio" è riuscita inoltre a dotare le spiagge di ben 5 torrette di avvistamento, le ultime 2 installate quest'anno grazie al contributo di Iperal e Lions Valtellina, oltre che di pattini e ausili professionali.
 
Il progetto di sicurezza, con servizio di prevenzione via lago e da terra, beneficerà anche del contributo dei volontari del 118 della Cri di Colico e dei volontari Opsa (Operatori servizio in acqua). Il comune di Colico intende inoltre coinvolgere tutte le associazioni di volontariato per presidiare meglio il lago e le spiagge, che quest'anno ospiteranno anche i campionati di kitesurf.
 
Tutto ha avuto inizio due anni fa, dalla tragedia che ha colpito la famiglia Brunetti di Delebio con la scomparsa del figlio Claudio, di soli 15 anni, nelle acque del lago di Como, all'altezza di Piona.
Claudio e il suo amico si erano tuffati, avevano perso il canotto e invano avevano gridato aiuto. Purtroppo le spiagge allora non erano presidiate e nessuno aveva potuto fare nulla. La stessa settimana erano morte altre tre persone...
 
Oggi le cose sono cambiate.
Il progetto Lario Sicuro è una realtà, unica nel suo genere e che sarebbe bene esportare anche in molti altri lidi, che prevede informazione e attività di salvamento, servizio di sorveglianza e presidio, via lago e da terra.
 
Quello che manca è l'adesione di eventuali altri comuni e una legge regionale che obblighi gli enti a dotarsi del servizio di salvataggio. 
 
Per saperne di più sull'attività dell'associazione "Amici di Claudio" si può visitare il sito www.amicidiclaudio.altervista.org o mandare una mail all'indirizzo ass.amicidiclaudio@libero.it.