L'associazione culturale Asma presenta: SUMMER SOUND FESTIVAL vol. 6, il festival musicale di Sondrio.
Venerdì 3 e sabato 4 luglio dalle 19.30 alle 2.00 al Policampus di Sondrio, due giorni di musica live e divertimento, piatti tipici valtellinesi, birra, vino e panini.
I concerti si terranno con qualunque condizione climatica.
Tutto il ricavato sarà devoluto al Centro Tokai per i bambini di strada in Bangladesh (www.tokaistreetchildren.org).
L'ingresso è libero.
La sesta edizione del Summer Sound Festival dell'associazione Asma si presenta con lo stesso entusiasmo, voglia di fare e di esserci e forza dei volontari e di un evento che riesce a raccogliere attorno a sè molte energie gratuite.
Grazie a ben 39 sponsor gli organizzatori avranno la possibilità di ammortizzare i costi del Festival riuscendo così a devolvere un contributo maggiore in beneficenza al Centro Tokai.
Ogni anno i bambini del Bangladesh e chi li aiuta sanno che dal Summer Sound Festival arriveranno dei fondi per loro.
Questa solidarietà non è estemporanea e una tantum, ma gli Asma hanno costruito in sei anni un rapporto costante, continuo e duraturo.
Dal presidente Marco Vuono un grazie a tutti quanti stanno contribuendo alla realizzazione dell'evento live, dal Comune di Sondrio che ha concesso la deroga dell'orario di chiusura all'una (con possibilità di incasso maggiore e più fondi per il Bangladesh) al bar Alpina, al Policampus, al Sol.Co. e alla cooperativa Ippogrifo, alla Comunità Montana di Sondrio.
Simone Del Curto, membro dell'associazione "Operare per... Nel mondo dalla parte dei bambini" (onlus impegnata in missioni chirurgiche pediatriche nei paesi in via di sviluppo), consegnerà personalmente ai volontari del Centro Tokai i fondi raccolti con il festival musicale di Sondrio. Un contributo che aiuterà i bambini orfani e senza casa ospiti del centro bengalese a crescere e a costruirsi un futuro, partendo dallo studio per arrivare alla ricerca di un lavoro.
Il Centro Tokai è affidato a padre Giovanni Abbiati, missionario valtellinese, ma è gestito da bengalesi.
"Il Bangladesh è un paese dimenticato dagli uomini - spiega SImone Del Curto - il 25 maggio scorso c'è stato un ciclone, che ha procurato disastri, vittime e ha acuito il problema dei senza tetto, di cui nessun media ha parlato".
Per saperne di più sul ciclone Aila leggi la testimonianza di padre Luigi Paggi cliccando qui
