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La
Commissione europea ha emesso un bando per attività
contro il razzismo e la xenofobia e per la promozione
dei diritti delle minoranze nell'ambito del programma
EIDHR.
Obiettivo
- promuovere i diritti delle minoranze
- combattere il razzismo e la xenofobia
Azioni
1. Lotta contro razzismo e
xenofobia
Progetti finalizzati all’elaborazione e implementazione
di efficaci misure nazionali volte a combattere la discriminazione
fondata sulla razza, l’origine etnica o lo status
di minoranza.
Attività:
- sostegno alla creazione di meccanismi che permettano
il monitoraggio di atti di discriminazione, xenofobia
e relativa intolleranza;
- sostegno per lo sviluppo di procedure amministrative
e legali efficaci per offrire risarcimento alle vittime
di razzismo e xenofobia;
- preparazione e presentazione di materiali di insegnamento
per le scuole al fine di rafforzare l’antirazzismo
e l’antisemitismo, sensibilizzare sui vantaggi
della diversità delle culture.
2. Promozione dei diritti
delle minoranze
Progetti focalizzati sui seguenti aspetti:
- formazione dei leader delle comunità, delle
donne e dei giovani;
- aiuto alle minoranze etniche al fine di ottenere un
miglior accesso alla giustizia;
- miglioramento della partecipazione delle minoranze
etniche alla vita pubblica;
- miglioramento dei diritti culturali, linguistici e
religiosi.
I progetti possono essere regionali
(nel senso che devono coinvolgere almeno due Paesi di
una regione) o nazionali (e riguardare un solo Paese).
In particolare:
* I progetti regionali possono svolgersi in Asia centrale
o nel Sud Est Europa. Tali progetti possono riguardare
entrambe le tematiche.
* I progetti nazionali possono svolgersi
in 10 Paesi terzi ed in particolare:
- I progetti in Bosnia-Erzegovina, Israele e Serbia-Montenegro
possono riguardare entrambe le tematiche;
- I progetti in Cina, Etiopia, Fiji, Georgia, Nepal,
Pakistan e Turchia possono riguardare esclusivamente
il tema dei diritti delle minoranze.
Beneficiari
ONG e istituzioni di istruzione superiore senza fini
di lucro.
Entità contributo
Il contributo comunitario può coprire dal 50%
al 75% dei costi eligibili di progetto, per un massimo
di € 500.000 euro. Non saranno presi in considerazione
progetti che richiedano un contributo inferiore a €
300.000 (150.000 se il proponente di progetto ha sede
in un Paese ammissibile diverso dall’UE).
Modalità e procedura
I progetti possono essere presentati da un singolo proponente
o da un consorzio che riunisca più soggetti ammissibili
(la Commissione raccomanda e incoraggia la seconda ipotesi).
Il consorzio è in ogni caso obbligatorio quando
si tratta d progetti regionali.
I progetti devono avere una durata massima
di 36 mesi.
Le proposte devono essere presentate in inglese o francese.
Referente
Commissione europea - Ufficio di cooperazione EuropeAid
Risorse finanziarie disponibili
€ 5.000.000.
Aree Geografiche coinvolte
-UE 25 (Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia,
Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia,
Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia,
Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica
slovacca, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria)
-Paesi Specifici/Regioni specifiche come specificato
nella scheda
-Paesi del sud-est Europa (Albania, Bosnia ed Erzegovina,
Croazia, Serbia e Montenegro ed ex Repubblica Federale
di Macedonia).
-Asia Centrale (Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan,
Turkmenistan, Uzbekistan).
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